Le distanze si accorciano....a patto di volerlo.

Terra

È che, come sempre, finché le cose non ti trovi a sperimentarle in prima persona, rimangono puri concetti teorici.

Voglio dire, cose come il “rimpicciolimento” del mondo grazie alla tecnologia, il parziale annullamento delle distanze...belle idee, ma finché si utilizza Skype solo per parlare con chi sta ad una decina di chilometri di distanza, se ne apprezza la comodità, ma non se ne comprende la portata.

Ora che il nostro Signore dei Grafi è oltreoceano, e ci starà per un bel po’, vivendoci e non in vacanza, comincio personalmente ad apprezzare davvero Skype.

L’idea di poter comunicare DI FATTO in tempo reale con un amico, nonostante sei ore di fuso orario di differenza ed un oceano (letterale) di spazio a frapporsi, rende possibile, almeno per me, ampliare un po’ quel concetto di “mondo come casa propria” cui penso chiunque sia nato negli ultimi vent’anni dovrebbe poter aspirare.

La possibilità, ora più concreta che mai, di poter davvero ed in un modo “fisico” come non mai vivere il mondo, è troppo ricca per non essere sfruttata a pieno.

Il mondo va girato, visto, toccato, annusato e sentito fino in fondo.
Perché ogni singola esperienza che viviamo, entra inevitabilmente a far parte di noi, come in nessun altro modo.

E, anche solo nella misura in cui ci consente di capire un po’ meglio ciò che ci circonda e gli “altri”, ci rende, comunque, migliori.

Stay Tuned...
Mr.Frost