Insulto Per Insulto
10/07/08 09:26 Questo fa parte
di:Blogger

Personalmente, lo ammetto, l’ho pensato per anni.
Che uno dei danni maggiori che l’ingresso in politica (se così la si vuol chiamare) di Berlusconi sarebbe stato l’esasperazione dei toni, ed un apparentemente inevitabile quanto assolutamente avvilente appiattirsi dei “concorrenti” sul modello urlato di chi ha portato ad avere peso in Parlamento la Lega (con tutti i personaggi che conosciamo...) e sdoganato gli ex-fascisti di Alleanza Nazionale (finché è esistita).
Ero stato parzialmente (solo parzialmente, purtroppo, ché di “cadute di stile” ne abbiamo viste parecchie) smentito dall’atteggiamento sostanzialmente “differente” tenuto fino ad ora dall’attuale opposizione, la quale pur concedendosi appelli per la difesa della Repubblica “dall’emergenza democratica” (non che certi atti dei governi di centro-destra non fossero indegni di uno stato democratico repubblicano, ma certi “proclami” mi lasciano sempre perplesso sugli effetti, con un grosso rischio boomerang per chi li emette), aveva di fatto tentato, soprattutto con le leadership di Prodi e con il PD di Veltroni ultimo scorso(io), di tenere il dibattito su toni civili, da paese normale insomma (sebbene noi non lo siamo, e questo è evidente da un bel po’, ormai).
Tutto fino all’altro ieri.
Il canovaccio si presentava, almeno ad osservatori profani quali il sottoscritto, già visto e purtroppo lasciava presagire la solita scarsa efficacia pratica...manifestazione di piazza per raccogliere e mostrare il dissenso contro un governo che ancora una volta, pare avere una “strana scala di priorità”...
...eppure, qualcosa di diverso doveva esserci, sottopelle, ed il perché è presto detto: il PD tentenna, non si pronuncia inizialmente, poi decide apertamente di NON aderire alla manifestazione.
Ora, perché lo stesso PD non abbia partecipato ufficialmente a manifestazioni tipo quella “antagonista” al “Family Day”, è fin troppo chiaro: idee e correnti opposte sull’argomento convivono al suo interno in base ad un patto di non belligeranza stile “non facciamoci troppo del male”, e dunque meglio lasciare “libertà di coscienza” (buffo come una posizione assolutamente sensata, visti gli argomenti in ballo, sia frutto di un calcolo di sopravvivenza politca e non della naturale considerazione che sia la più vicina alla logica...).
Ma questa, in fondo, si presentava DAVVERO solo come l’enesima dimostrazione che il Paese “non ama” Berlusconi, anche se una parte consistente di esso continua a votarlo con insistenza appena ne ha l’occasione (potere degli interessi privati? “potenza di fuoco” dell’apparato televisivo-giornalistico? memoria corta? tutte le precedenti?).
E allora perché questo “pudore”? Sarà stato sesto senso, sarà stata esperienza politica maturata, sarà stato qualsiasi cosa, ma il PD questa volta ci ha davvero preso.
Perché pur condividendo le tesi (un po’ meno i modi...) dell’organizzatore principale della manifestazione DiPietro, qua si è veramente toccato il fondo.
Spiace dirlo, perché quando persone di cui si ha una certa stima (personalmente Sabina Guzzanti, certo non Beppe Grillo...) cadono così in basso e dimostrano di preferire i “colpi ad effetto” all’argomentazione che sempre hanno usato, e che in fondo si potrebbe dire li abbia “accreditati” per quei personaggi influenti che sono, beh, la differenza tra tiratore e bersaglio si riduce drammaticamente. (significativa per il livello di “devastazione” raggiunto, l’immediata presa di posizione dello stesso Di Pietro, e ancor di più quella di Furio Colombo, notoriamente mai “morbido” quando si tratta di esprimere le proprie opinioni...).
Posso anche personalmente capire l’esasperazione, dettata in primis dal fatto che sembra che in Italia da oltre deci anni a questa parte gli argomenti logici o sensati abbiano assai poco appeal e nessuna presa, ma perché abbassarsi al livello di un Borghezio qualsiasi?
Quale servizio si pensa di rendere a quello Stato Democratico Repubblicano che si pretende di voler difendere dal degrado, se a quel degrado si contribuisce in maniera così spettacolare?
Forse che non esistono argomenti “civili”, “normali”, in una parola “democratici” per contestare l’operato e le intenzioni di Mr.B?
Non basta far notare che la norma “bloccaprocessi” , il provvedimento che mira ad azzerare l’uso delle intercettazioni, l’articolo “mimetizzato” in un’altra proposta di legge ( ritirato quando “scoperto” ) per evitare lo spostamento DOVUTO di Rete4 su satellite, o ancor più smaccatamente il cosiddetto “Lodo Alfano” sono comparsi o Ricomparsi all’orizzonte in tempi recenti? Che l’esigenza di “salvaguardare” le “più alte cariche dello Stato” dalle azioni della magistratura è PROVVIDENZIALMENTE sentita come impellente solo da quando Berlusconi è presidente del consiglio?
Non basta un articolo freddo, puntuale e spietatamente preciso come quello di Giuseppe D’Avanzo su Repubblica.it dell’altro ieri?
Non basta far notare che Berlusconi, in quanto titolare di concessioni pubbliche, non può ricoprire la carica per cui si è candidato, e in quanto pluriindagato, non avrebbe dovuto candidarsi quantomeno per opportunità e “buon gusto politico”?
Non basta far notare che chi come lui si professa innocente perseguitato ad ogni piè sospinto, dovrebbe avere come unico fino l’ACCELERARE lo svolgimento dei processi, in modo tale che questa sua lampante inocenza risulti chiara a chiunque, incontestabilemente, invece che trascinarsi nel dubbio?
Non basta far notare che a provvedimenti che definire populisti è poco (“l’elemosina” dela card prepagata di 400€ ANNUI ai pensionati minimi, perlatro solo a circa un quinto di coloro che sono ufficialmente sotto la soglia di povertà; l’abolizione dell’ICI sulla prima casa, che sottrae risorse agli Enti Locali, e prevedibilmente costringerà questi ultimi ad allocare meno risorse ai servizi al cittadino; i provvedimenti “tolleranza zero” contro i ROM, il tira e molla di Bertolaso sulla spazzatura, di cui peraltro si parla ASSAI meno che prima delle elezioni...) si “alternano” pericolosamente proposte di legge che hanno un unico obiettivo sottotraccia abbastanza evidente, o che tale dovrebbe essere visto che con Berlusconi ci “conviviamo” da 14 anni ormai...
Non basta far notare che non esiste probabilmente nulla di più scorretto in termini di rapporti tra le istituzioni ed i poteri democratici, che bollare come “fascisti” e “sovversivi” (solo a titolo di esempio, l’elenco completo dovrebbe essere assai più lungo) l’opposizione e la magistratura?
Non basta far notare tutto ciò?
Forse no, in termini di risultato politico, poiché sono cose note da anni e pare non scalfiscano minimamente le idee di chi continua a votare per Forza Italia/Popolo Dele Libertà, ma è più che sufficiente per poter dire di aver fatto la propria opera di “vigilanza democratica”.
Che di questi tempi, pare essere il massimo risultato ottenibile.
Speriamo che Obama vinca le presidenzali USA, ma se dovesse perdere, un appello: “Barack, vitto e aloggio li offro io, vieni a farti un giro da ‘ste parti? Perchè, per ora, sembra proprio che WE CAN’T... ”.
Stay Tuned...
Mr.Frost